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Ofcom Broadcast and on demand bulletin n. 366
Assetto regolatorio dei concorsi a premi e bilanciamento tra diritto di critica e “fair treatment”

19/11/2018

Il bollettino Ofcom.        
Il “Broadcast and On Demand Bulletin” è un report bimensile di Ofcom, riguardante programmi TV, radio e video on demand. Il quadro regolatorio di riferimento è costituito principalmente da: (a) Ofcom Broadcasting Code, cioè il set di regole sui contenuti radiotelevisivi e on demand; (b) Code on the scheduling of television advertising, cioè le disposizioni in tema di spazi pubblicitari; (c) UK Code of broadcast advertising, cioè la disciplina di alcuni aspetti della responsabilità delle emittenti.

1. Sarah Jane Crawford Show: assetto “fair” di un concorso a premi radiofonico.

IL FATTO
     
L’emittente radiofonica Hits Radio organizza un contest a premi dal nome “Split Second Song” all’interno del programma “Sarah Jane Crawford Show”. Il gioco prevede che un ascoltatore, scelto casualmente tra coloro che si iscrivono via messaggio, tenti di indovinare il titolo di un brano musicale.



IL PROBLEMA         
A seguito del reclamo di un ascoltatore, Ofcom si è trovata a valutare la compatibilità tra le regole del concorso “Split Second Song” e le disposizioni del Broadcasting Code: in particolare, il paragrafo 2.13, secondo cui le “broadcast competitions…must be conducted fairly” e il paragrafo 2.15, secondo cui i broadcaster sono tenuti a redigere un regolamento chiaro e a comunicarlo appropriatamente al pubblico. Il Broadcasting Code specifica che le condizioni capaci di influenzare la scelta dell’utente sulla partecipazione al concorso devono essere comunicate dall’emittente al momento dell’invito. Per contro, nel caso di “Split Second Song” la comunicazione sul limite temporale per la partecipazione al gioco (pari a due minuti) non viene solitamente effettuata durante la diretta radio.

 



LA POSIZIONE DELL’EMITTENTE          
Hits Radio, chiamata da Ofcom a fornire delucidazioni sul regolamento di “Split Second Song”, ha affermato che la “standard industry practice” prevede che la selezione dell’ascoltatore e il suo collegamento in onda avvengano senza una precisa indicazione del momento iniziale e del momento finale della competizione. In altre parole, nella dimensione dinamica del gioco, che si risolve in pochi minuti, l’ingresso in onda del partecipante è utilizzato anche come strumento per comunicare al pubblico che la competizione non è più aperta ad altre iscrizioni. Inoltre, Hits Radio ha precisato che il regolamento del concorso è sempre stato messo a disposizione degli ascoltatori in maniera chiara e in ogni fase della promozione, anche attraverso “terms and conditions” sul sito web dell’emittente.

LA DECISIONE DI OFCOM            
La finestra temporale di due minuti, secondo l’Authority, rappresenta una condizione significativa e capace di influenzare la scelta dell’ascoltatore di partecipare al gioco, e come tale andrebbe comunicata con chiarezza al momento dell’avvio del concorso. Contrariamente a quanto stabilito dal Broadcasting Code, Hits Radio non è però solita mettere il pubblico a conoscenza della durata del gioco in maniera appropriata.       
In considerazione dei rilievi mossi da Ofcom, Hits Radio ha voluto rendere più trasparenti le modalità di svolgimento del concorso “Split Second Song”: da un lato, pubblicando sul proprio sito web apposite “terms and conditions” che menzionano espressamente la suddetta finestra temporale di due minuti, dall’altro, prevedendo che la speaker radiofonica ne informi gli ascoltatori durante ogni sessione live del concorso.         
A seguito di tali remedies introdotti dall’emittente, Ofcom ha considerato risolta la pratica scorretta.                

2. BBC Points West news bulletins: bilanciamento tra diritto di critica e diritto a un trattamento equo in un programma televisivo    

IL FATTO      
Durante le tre edizioni del 6 marzo 2017, il notiziario locale “Points West” dell’emittente televisiva BBC sostiene di poter provare che William Dartmouth (europarlamentare UKIP) abbia falsamente negato, durante un’intervista del 2014 rilasciata al programma Sunday Politics (sempre sulla BBC), il proprio coinvolgimento nel progetto per la realizzazione di un parco eolico sui terreni di Slaithwaite Moor. Il notiziario aggiunge, poi, grazie a un’intervista al Presidente della Valley Wind Farm Co-operative, che lo stesso Dartmouth avrebbe curato in prima persona le trattative con le cooperative per l’avvio del progetto. Il tema risulta particolarmente delicato per due ragioni: da un lato, perché tale progetto riguarda terreni di proprietà di un familiare del deputato (e, precedentemente, di proprietà dello stesso Dartmouth), e, dall’altro, perché la posizione politica dell’UKIP è sempre stata sfavorevole alla realizzazione dei parchi eolici.             

IL PROBLEMA         
In relazione all’asserzione della BBC, secondo la quale Dartmouth fosse perfettamente a conoscenza della potenziale costruzione di un parco eolico sui terreni di Slaithwaite Moor, e anzi ne avesse egli stesso portato avanti il progetto, l’europarlamentare ha mosso reclamo a Ofcom sostenendo di aver subito un trattamento “unjust or unfair” su tre differenti piani:

1) l’assenza di veridicità nelle accuse mosse dal notiziario;

2) l’inadeguatezza della facoltà di replica concessa dall’emittente;

3) la scorretta rappresentazione della replica scritta.

1.1 LA POSIZIONE DELLE PARTI SULLA VERIDICITÀ DELLE ACCUSE       
La questione verte attorno alla già citata intervista del 2014 in cui Dartmouth nega il proprio coinvolgimento nel progetto del parco eolico a Slaithwaite Moor. Tale intervista, secondo Dartmouth, è stata riportata dal notiziario Points West del 6 marzo 2017 in maniera decontestualizzata. Il servizio televisivo della BBC non solo avrebbe fornito una visione inesatta dell’intervista, ma avrebbe anche ritrasmesso un ulteriore (e insistente) tentativo di intervista condotto nella medesima occasione al di fuori dagli studi, da parte di un reporter della BBC. Il tutto con l’intento di dare al pubblico l’impressione che il deputato avesse qualcosa da nascondere. Inoltre, a parere di Dartmouth, l’originaria intervista del 2014 si sarebbe caratterizzata per profili di scorrettezza, poiché volta ad approfondire una tematica personale (la proprietà dei terreni di Slaithwaite Moor) nel contesto di un dibattito elettorale riguardante le elezioni europee del 2014.   
Diametralmente opposta la posizione della BBC. L’emittente afferma che è argomento di interesse pubblico la dichiarazione ingannevole fatta da un parlamentare su una tematica che avrebbe potuto portare alla realizzazione di profitti per sé o per la propria famiglia.

1.2 LA DECISIONE DI OFCOM SULLA VERIDICITÀ DELLE ACCUSE
L’Authority parte dalle disposizioni del Broadcasting Code. In particolare, il paragrafo 7.8 precisa che il riutilizzo di materiali precedentemente registrati deve essere condotto dal broadcaster in maniera da non creare scenari caratterizzati da “unfairness”. Inoltre, il successivo paragrafo 7.9 aggiunge che la messa in onda di un programma che esamini fatti del passato non debba comportare una presentazione “unfair” di persone o organizzazioni.          
Secondo Ofcom, la domanda posta a Dartmouth nel 2014 (e riportata nel notiziario del 2017) circa la sua consapevolezza del fatto che la proprietà da lui trasferita a un familiare potesse essere utilizzata per la costruzione di un parco eolico (“Did you know that that land might be used as a wind farm?”) era chiara e precisa. Inoltre, la secca risposta negativa del parlamentare (“I don’t know, no”) non lasciava intendere fraintendimenti da parte sua.   
Ofcom, inoltre, non considera “unfair” tale domanda che, sebbene di carattere personale, riguardava un tema caldo della campagna elettorale: infatti, un mese prima dell’intervista del 2014, Dartmouth si era allineato alla posizione contraria ai parchi eolici sostenuta dal suo partito (“As a UK Independence Party MEP I fully endorse the party policy to oppose onshore wind turbine development”).   
Riguardo al tentativo di intervista condotto dal reporter BBC fuori dagli studi televisivi, Ofcom, pur riconoscendo il carattere intimidatorio connaturato a un’intervista inattesa e indesiderata, non considera una tale occasione come un’imboscata (“ambush”) capace di togliere lucidità a Dartmouth nel rispondere alla domanda posta durante il dibattito elettorale. Non esiste pertanto, secondo Ofcom, nessuna “unfairness” nel dibattito televisivo precedente alle elezioni. Queste considerazioni, naturalmente, ricadono anche sulla ritrasmissione dell’intervista avvenuta nel marzo 2017: la BBC ha infatti accompagnato la messa in onda dei materiali di repertorio con alcune evidenze della conoscenza, da parte di Dartmouth, del progetto; in particolare, che l’accordo per la realizzazione del parco eolico sulla proprietà di famiglia era già stato concluso tre mesi prima che Dartmouth trasferisse la proprietà dei terreni, e che, al tempo del dibattito elettorale del 2014, esisteva una domanda di permesso per la costruzione del parco eolico a Slaithwaite Moor. Perciò, tenendo in considerazione questi fattori, Ofcom considera che la BBC non abbia presentato i materiali in maniera “unfair”, ma che anzi l’analisi del più ampio contesto dei fatti, su una questione di interesse pubblico, abbia lasciato allo spettatore la possibilità di formarsi una propria opinione in merito (“The broadcaster had taken reasonable care to satisfy itself that material facts had not been presented, disregarded od omitted in a way that was unfair to William Dartmouth”).

2.1 LA POSIZIONE DELLE PARTI SULLA FACOLTÀ DI REPLICA      
Dartmouth sostiene che la BBC non gli abbia concesso tempistiche adeguate al fine di predisporre una risposta completa sulla questione oggetto del notiziario e nemmeno per apparire in televisione e rispondere di persona alle affermazioni dell’emittente. In tal senso, eurodeputato ed emittente offrono una diversa interpretazione dello scambio di email e di telefonate avvenuto tra la BBC e il Press Officer dell’UKIP: secondo Dartmouth, le informazioni fornite dalla BBC prima della messa in onda del servizio sono state tardive e incomplete, tali da non consentire la preparazione di un’adeguata replica o partecipazione televisiva; secondo la BBC, invece, non solo l’emittente aveva accordato la propria disponibilità a che Dartmouth prendesse parte alla trasmissione, ma anzi era stata la risposta del portavoce dell’UKIP a sembrare evasiva e non inerente: “There is no windfarm of Slaithwaite Moor, further to that William Dartmouth does not own it”. Tuttavia, le affermazioni della BBC riguardavano non l’effettiva costruzione di un parco eolico sui terreni di Slaithwaite Moor, bensì la semplice consapevolezza di Dartmouth che il progetto potesse eventualmente essere realizzato: tema sul quale il Press Officer avrebbe risposto che Dartmouth “doesn’t wish to say anything more”.          

2.2 LA DECISIONE DI OFCOM SULLA FACOLTÀ DI REPLICA          
L’Authority prende a modello del suo ragionamento il paragrafo 7.11 del Broadcasting Code. Esso sancisce l’obbligo per il broadcaster di predisporre un adeguato diritto di replica in favore dei soggetti interessati (“If a programme alleges wrongdoing or incompetence or makes other significant allegations, those concerned should normally be given an appropriate and timely opportunity to respond”).         
Sotto tale profilo, Ofcom ritiene che lo scambio di e-mail con Dartmouth, avente ad oggetto “Your involvement in Slaithwaite Moor wind farm proposal” contenesse, da parte della BBC, chiare informazioni sui contenuti che il servizio televisivo avrebbe presentato al pubblico, tali da consentire una replica adeguata. Inoltre, le altre contestazioni di Dartmouth (come, per esempio, il fatto che la BBC avesse concesso spazio alle dichiarazioni di una sua avversaria politica) non potevano in alcun modo pregiudicare, secondo l’Authority, la facoltà in concreto offerta al deputato di intervenire a precisare la propria posizione, come effettivamente egli ha fatto, inviando una replica scritta alla BBC, puntualmente comunicata al pubblico durante il servizio televisivo.            
Perciò, secondo Ofcom, la BBC non ha ostacolato il diritto di replica di Dartmouth su una tematica di interesse pubblico. In particolare, “William Dartmouth had been provided with an appropriate and timely opportunity to respond to claims made about him in the programmes, and that there was no unfairness to him in this regard”.

3.1 LA POSIZIONE DELLE PARTI SULLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REPLICA SCRITTA Dartmouth sostiene che la BBC abbia fornito al pubblico un’erronea ricostruzione della nota scritta da lui inviata all’emittente: il notiziario avrebbe tramutato artificiosamente in ammissione la sua negazione di un coinvolgimento nel progetto. Anche su tale punto c’è discordanza di opinioni: a parere di Dartmouth, la messa in onda della sua replica scritta avrebbe omesso i “key facts” capaci di invalidare l’intera asserzione su cui era costruito il servizio; secondo la BBC, invece, tale replica era non veritiera e glissava sugli aspetti principali della vicenda.           

3.2 LA DECISIONE DI OFCOM SULLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REPLICA SCRITTA
L’Authority parte dal paragrafo 7.13 del Broadcasting Code, in base al quale l’opinione espressa da una persona o da un’organizzazione impossibilitate a partecipare alla trasmissione deve essere presentata in maniera corretta (“Where it is appropriate to represent the views of a person or organisation that is not participating in the programme, this must be done in a fair manner”).   
Senza sottovalutare la posizione di Dartmouth, che avrebbe certamente preferito una riproposizione televisiva completa della propria replica, Ofcom ritiene però che la BBC abbia fornito al pubblico una sintesi esaustiva della visione dell’europarlamentare sul tema oggetto del servizio televisivo. In particolare, l’emittente ha riportato notizia sia dei primi colloqui tra Dartmouth e le cooperative per la potenziale realizzazione dei parchi eolici (“granting an option over parts of Slaithwaite Moor…to be used for a wind farm”), sia del suo cambio di prospettiva sui parchi eolici, in aderenza al partito (“to opposing them”), sia, infine, della sua difesa delle cooperative locali impegnate nel settore (“it would not be right to let down a local co-operative”).      
La BBC ha, inoltre, riportato le opinioni critiche di Dartmouth sul tentativo di intervista effettuato fuori dagli studi televisivi (“he felt ambushed”) e sulla sua risposta all’intervista del 2014 (“there had been a misunderstanding” e “he had been talking at cross purposes”).           
Per tali motivi, Ofcom valuta che, anche in assenza di un confronto in diretta con l’eurodeputato e nonostante i tagli effettuati alla messa in onda della sua replica scritta, la BBC abbia fornito una rappresentazione “clair and fair” del punto di vista di Dartmouth, tale da consentire agli spettatori di formarsi una opinione personale su una delicata tematica politica di interesse pubblico (“about William Dartmouth’s knowledge and involvement with regards to the land being potentially used for wind farming”).


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